Il primo atto espressivo della mia inquietudine.
Una coreografia visiva nata per raccontare lo stallo emotivo, il blocco mentale, la ricerca incessante di significato.
Un lavoro personale e collettivo, che mette il disagio al centro della scena.
Il primo atto espressivo della mia inquietudine.
Una coreografia visiva nata per raccontare lo stallo emotivo, il blocco mentale, la ricerca incessante di significato.
Un lavoro personale e collettivo, che mette il disagio al centro della scena.
Concept narrativo e visivo
Coreografia e direzione artistica
Styling e direzione scenica
Scelta musica e ritmo emotivo
Supervisione alla produzione video
Un racconto autentico, crudo e universale
Un linguaggio fisico per ciò che non si riesce a dire
Un invito a restare in movimento, anche nel vuoto